Incentivo dedicato agli under 35 che vogliono avviare attività nel Centro-Nord

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Incentivo dedicato agli under 35 che vogliono avviare attività nel Centro-Nord

Misura di incentivazione rivolta a giovani tra i 18 e i 35 anni in condizione di inattività o disoccupazione, finalizzata al sostegno di nuove iniziative imprenditoriali, professionali e di lavoro autonomo nelle regioni del Centro Nord.

Di Ufficio Stampa
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Ci sono nuove iniziative imprenditoriali, di liberi professionisti e di lavoro autonomo, nate o che possono nascere, grazie all’incentivo dell’autoimpiego Centro - Nord. L’incentivo è destinato alle regioni quali Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige, Emilia Romagna, Toscana, Lazio, Umbria e Marche.

Il Piano Autoimpiego Centro Nord, è rivolto anch’esso, come il Bando Io Resto al Sud 2.0, ai giovani tra i 18 anni compiuti e i 35 anni che si trovano in condizione di inattività, inoccupazione o disoccupazione, giovani disoccupati del Programma GOL (garanzia di occupabilità dei Lavoratori) e ai working poor.

La dotazione finanziaria è di 219,6 milione di euro e prevede agevolazioni quali:

  • voucher a fondo perduto fino a un importo di 30.000 euro (elevabile a 40.000 euro);

  • contributo del 65% fondo perduto per programmi di investimento che hanno un importo massimo di 120.000 euro;

  • contributo del 60% a fondo perduto per programmi di investimento che hanno un importo compreso tra 120.000 euro e 200.000 euro

Grazie a questa agevolazione possono essere avviate nuove iniziative di autoimpiego in tutti i settori economici ad eccezione del comparto agricolo, pesca e acquacoltura.

Ci sono spese ammissibili e spese escluse.

Tra quelle ammissibili vengono annoverate le spese relative alle opere edili per interventi di ristrutturazioni e manutenzione straordinaria (solo per lo strumento agevolativo “contributo per programmi di investimento” e nel limite del 50% delle spese ammesse;

  • macchinari, impianti, attrezzature e arredi nuovi di fabbrica;

  • programmi informatici e servizi per le tecnologie dell’informazione e delle telecomunicazioni, comprese le licenze d’uso software, la progettazione e lo sviluppo di software applicativi, di piattaforme digitali e di app;

  • immobilizzazioni immateriali, con riferimento particolare all’acquisizione di competenze finalizzate allo sviluppo di prodotti, servizi e processi ad alto contenuto tecnologico, progettazione e sviluppo di portali web, creazione e realizzazione di marchi e denominazioni;

  • consulenze tecnico - specialistiche prestate da ETS (nel limite del 30% delle spese ammesse) finalizzate a progettazione e sviluppo di soluzione innovative, sia di processo che di prodotto, alla realizzazione e analisi di prototipi, modelli, stampi e matrici e all’acquisizione di certificati ambientali e/o energetiche.

Invece, sono escluse nell’incentivo, le spese relative all’acquisto di terreni, acquisto di immobili, consulenze per la predisposizione della domanda di agevolazione, consulenze legali, fiscali e tributarie, materie prime e semilavorati, personale, utenze, locazioni, consulenze non tecnico-specialistiche, leasing.

Le domande vengono esaminate entro 90 giorni in base all’ordine cronologico di presentazione e nei limiti delle risorse finanziarie disponibili.

Ufficio Stampa
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Ufficio Stampa