La Misura è stata proposta dal MASAF con l’obiettivo di convertire gli edifici strumentali delle imprese del settore agricolo e agroalimentare, in veri e propri siti di produzione di energia rinnovabile destinata all’autoconsumo, anche in forma condivisa, senza occupazione di suolo agricolo.
Si tratta di una Misura finanziato dal PNRR con una dotazione complessiva di 789 milioni di euro con contributi fino all’80% a fondo perduto, per l’installazione di nuovi impianti fotovoltaici sui tetti di fabbricati rurali.
L’obiettivo è quello di rafforzare la transizione energetica nelle aree a maggiore fabbisogno di investimenti.
La misura finanzia progetti che prevedono:
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impianti fotovoltaici sui tetti con una potenza massima da 6 a 1.000 kWp;
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interventi di riqualificazione energetica tra cui, la rimozione dell’amianto e isolamento termico delle coperture;
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colonnine di ricarica elettrica a servizio delle aziende;
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sistemi di accumulo per l’energia prodotta.
I soggetti che possono beneficiare del bando, sono:
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imprenditori agricoli in forma individuale o societaria;
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imprese agricole della trasformazione e commercializzazione;
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cooperative agricole e consorzi;
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forme aggregate (ATI/RTI, reti d’impresa, comunità energetiche rinnovabili).
L’agevolazione è riconosciuta come contributo in conto capitale a favore delle imprese titolari di fabbricati strumentali – quali stalle, fienili, magazzini, opifici e capannoni – finalizzata alla realizzazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili destinata all’autoconsumo aziendale, in coerenza con gli obiettivi di transizione energetica e climatica.
Il bando è aperto oggi 21 gennaio e la scadenza per la presentazione delle domande è prevista per il 21 febbraio. Le domande vanno presentate esclusivamente tramite piattaforma informatica disponibile al link sul sito del Gestore dei Servizi Energetici - GSE, che svolgerà il ruolo di soggetto attuatore, occupandosi della pubblicazione degli avvisi e della gestione delle domande.
I progetti ammessi alle agevolazione dovranno essere avviati dopo la presentazione della domanda e conclusi entro 18 mesi dalla data dell’atto di concessione del finanziamento.
Il Bando “Facility Parco Agrisolare 2026” rappresenta una leva strategica per ridurre i costi energetici, migliorando l'efficienza delle strutture agricole, accelerando così la transizione sostenibile del settore primario.