Stato del bando
Bando chiuso
Dotazione complessiva
73.000.000 €
Descrizione del bando
Il PIA Taranto JTF – Programmi Integrati di Agevolazione sostiene la competitività e la trasformazione sostenibile delle imprese della provincia di Taranto, nell’ambito del Just Transition Fund.
L’agevolazione finanzia programmi integrati che includono obbligatoriamente attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, insieme a investimenti produttivi, innovazione dei processi, interventi di tutela ambientale e formazione del personale. L’obiettivo è favorire la transizione verso un’economia più innovativa, circolare e sostenibile, sostenendo al contempo crescita e occupazione nel territorio tarantino.
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Fissa un appuntamentoIl bando è rivolto alle piccole e medie imprese che operano nella provincia di Taranto e intendono realizzare programmi di investimento orientati all’innovazione, alla ricerca, alla sostenibilità ambientale e allo sviluppo delle competenze.
Scheda del bando
Stato e tempistiche
- Stato del bando
- Bando chiuso
- Data di pubblicazione
- sabato 5 luglio 2025
Destinatari e ambito
- Beneficiari
- Impresa femminilePMIGrande impresa
- Settore
- Altro
- Area di intervento
- Taranto e Provincia
Agevolazioni e spese ammissibili
- Dotazione finanziaria complessiva
- 73.000.000 €
- Agevolazioni
- Contributo a fondo perdutoGaranzia
- Costi ammissibili
- Attrezzature e macchinariConsulenzeDigitalizzazioneFormazioneHardware e softwareInnovazione, ricerca e sviluppoInternazionalizzazione / Export / FiereOpere edili e impiantiRisparmio energetico
Ente erogatore
- Ente
- Puglia Sviluppo
Domande frequenti
Possono partecipare le PMI strutturate o innovative, anche in forma aggregata o tramite società controllate, con adeguata capacità economico-finanziaria e con progetti tecnologicamente avanzati.
L'intervento è specifico per le unità locali ubicate nel territorio della Provincia di Taranto, inclusi tutti i comuni dell'area.
Sì, il PIA Taranto richiede obbligatoriamente un programma di Ricerca Industriale e/o Sviluppo Sperimentale come cuore del progetto.
L’importo minimo dell’investimento ammonta ad € 1.000.000/00
Sono quelle per suolo aziendale, opere murarie, macchinari, impianti, attrezzature nuove di fabbrica, brevetti, licenze, costi per il personale impegnato nella ricerca, costi contrattuali per la ricerca e lo sviluppo, spese in tutela ambientale, spese a favore dell’internazionalizzazione, partecipazione a fiere e innovazione.
Si tratta del fondo europeo destinato ai territori che devono affrontare sfide socio-economiche derivanti dal passaggio alla neutralità climatica, come Taranto.
Assolutamente sì. Il bando sostiene i costi dei progetti formativi volti alla riqualificazione dei lavoratori per adattarli ai nuovi processi produttivi.
La percentuale varia in base alla dimensione dell’impresa e alla tipologia di spesa come ricerca, innovazione o investimento produttivo), arrivando a coprire quote molto significative.
La procedura è a sportello con valutazione "valutativa negoziale". Vengono analizzati la solidità finanziaria, l'innovazione tecnologica e l'impatto occupazionale/ambientale.
Sì, purché siano rispettati i limiti di cumulo previsti dalla normativa europea (GBER) e dal bando specifico.
Generalmente il programma di investimento deve avere una durata massima di 36 mesi.
Nessun consulente serio può garantire l'esito al 100%, poiché dipende dall'ente erogatore. Noi garantiamo la massima qualità tecnica della domanda per massimizzare le probabilità di successo.
I settori ammissibili sono molto vasti (manifatturiero, servizi, logistica), ma è necessaria una verifica puntuale che i nostri consulenti effettuano durante il primo colloquio.
È possibile presentare domanda anche se la sede non è ancora attiva, a condizione che l'unità locale operativa sia situata a Taranto o provincia al momento dell'erogazione dei fondi.
Il primo passo è una consulenza conoscitiva per inquadrare l'idea progettuale.