Stato del bando
Bando chiuso A sportello
Scadenza domande
Fino a esaurimento fondi
Dotazione complessiva
40.000.000 €
Descrizione del bando
Il MiniPIA Taranto JTF è l’incentivo della Regione Puglia finanziato dal Just Transition Fund per sostenere la transizione economica, ambientale e produttiva della provincia di Taranto.
Finanzia programmi integrati di investimento tra 30.000 euro e 5 milioni di euro, finalizzati alla creazione, ampliamento, riconversione o diversificazione delle attività produttive, nonché all’innovazione dei processi. Il progetto deve integrare investimenti produttivi — fino al 90% delle spese ammissibili — con almeno un intervento di innovazione. Sono inoltre previsti interventi per formazione, tutela ambientale, digitalizzazione, consulenze specialistiche e internazionalizzazione.
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Fissa un appuntamentoIl bando è rivolto a micro e piccole imprese e a liberi professionisti che intendono realizzare investimenti nel Comune di Taranto o nella relativa provincia.
L’obiettivo è supportare imprese e professionisti che investono in innovazione, sostenibilità, crescita delle competenze e modernizzazione dei processi, contribuendo alla diversificazione e alla competitività del sistema economico locale
Scheda del bando
Stato e tempistiche
- Stato del bando
- Bando chiuso
- Bando a sportello
- Sì
- Scadenza presentazione domande
- Fino a esaurimento fondi
- Data di pubblicazione
- sabato 5 luglio 2025
Destinatari e ambito
- Beneficiari
- MicroimpresaLibero professionistaPMI
- Settore
- AgroalimentareAttività produttivaCulturaRifiutiSanitàServiziTurismoAltro
- Area di intervento
- Taranto e Provincia
Agevolazioni e spese ammissibili
- Dotazione finanziaria complessiva
- 40.000.000 €
- Agevolazioni
- Contributo a fondo perdutoGaranzia
- Costi ammissibili
- ConsulenzeFormazioneInternazionalizzazione / Export / FiereOpere edili e impianti
Ente erogatore
- Ente
- Puglia Sviluppo
Domande frequenti
I progetti devono avere un costo minimo di 30.000 euro e non possono superare i 5 milioni di euro.
Sì, i liberi professionisti sono equiparati alle imprese e possono accedere al bando purché l'investimento avvenga nella provincia di Taranto.
Sì, gli investimenti produttivi devono essere necessariamente integrati con un progetto di innovazione.
Il principio DNSH (Do No Significant Harm) impone che nessun progetto arrechi danno significativo agli obiettivi ambientali dell'Unione Europea. Per investimenti sopra i 250.000 euro è obbligatoria una documentazione specifica.
Le imprese beneficiarie si impegnano a contrastare il lavoro non regolare e ad applicare i CCNL di riferimento, pena la revoca totale o parziale del contributo.
Sì, gli interventi formativi sono agevolabili tramite costi standard unitari per lo sviluppo di competenze digitali ed ecologiche.
L'effetto di incentivazione richiede che il progetto venga avviato solo dopo l'acquisizione del CUP (Codice Unico di Progetto), ad eccezione degli studi di fattibilità.
Le spese di consulenza ammissibili rientrano nella categoria dei servizi di consulenza specialistica e di sostegno all’innovazione, purché siano strettamente collegate al progetto di investimento e non al funzionamento ordinario dell’impresa.
Sì, sono ammissibili l'affitto dell'area espositiva, le quote di iscrizione, l'allestimento dello stand e i servizi di interpretariato.
Sì, l'acquisto di immobili da terzi è ammissibile e l'immobile non deve aver ricevuto altri finanziamenti pubblici negli ultimi 5 anni.
Sì, l'investimento deve essere mantenuto nel territorio per almeno 3 anni dal completamento.